Confronto dati ultimi eventi sismici Italiani

ottobre 14th, 2017

confronto dati ultimi eventi sismici Italiani

Confrontare tra loro eventi sismici diversi è un esercizio assai complicato. A dimostrarlo, se mai ce ne fosse stato bisogno, è l’ultimo terremoto di Ischia. Infatti, laddove non ci si aspettavano danni ( magnitudo locale Ml 3.6), ci sono stati circa 1000 sfollati. Inoltre, si stima un fabbisogno di 800 milioni di euro per la futura ricostruzione (ricostruire su un’isola è operazione complessa).

Gli eventi sismici sono strettamente legati non solo alla magnitudo, ma anche agli effetti di sito, ovvero alle caratteristiche dei terreni su cui sorge il fabbricato. Il tema può essere approfondito su questo interessante articolo dell’INGV. Pertanto, non basta classificare un sisma sulla base della sua magnitudo, ma bisogna confrontarsi con i danni da esso prodotto.

Molto interessante, per capire l’entità degli ultimi terremoti Italiani, è il grafico pubblicato sul sito del Commissario alla ricostruzione del Centro Italia, disponibile al seguente link. Nel grafico sono raffrontati gli eventi sismici più recenti che hanno colpito l’Italia. I grandi terremoti del passato sono trascorsi in un contesto differente da quello odierno. Basti pensare alla diversa congiuntura economica. Allora, è interessante concentrarsi solo sugli ultimi tre eventi più estesi.

Abruzzo

  • magnitudo Mw 6.3
  • sfollati 65’000
  • area colpita 3’565 kmq
  • edifici danneggiati/inagibili circa 36’000

Emilia Romagna

  • magnitudo Mw 5.9
  • sfollati 15’000
  • area colpita 2’700 kmq
  • edifici danneggiati/inagibili circa 23’000

Centro Italia

  • magnitudo Mw 6.5
  • sfollati 40’000
  • area colpita 8’000 kmq
  • edifici danneggiati/inagibili circa 34’000

Conclusioni

Dal confronto dei dati tra gli ultimi eventi sismici si può dedurre quanto segue:

  1. Per estensione territoriale e peculiarità geografica, il terremoto del Centro Italia non può essere paragonato a altri;
  2. Il sisma Emiliano ha un numero di sfollati molto basso in relazione agli edifici inagibili. Questo è giustificato dalla forte presenza di edifici a destinazione produttiva. Non è possibile confrontare il sisma Emiliano con gli altri presi in esame.
  3. Il sisma Aquilano e quello del Centro Italia sono, invece, confrontabili nei numeri. A testimoniarlo è anche la scelta della governance della ricostruzione, che utilizza modelli simili gestiti da uffici speciali per la ricostruzione.

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