Verifica FAST richiedibile fino al 16 gennaio

gennaio 4th, 2017

Verifica FAST richiedibile fino 16 gennaio

La Circolare della DICOMAC del 28 dicembre 2016 ha individuato il 16 gennaio 2017 come termine ultimo e improrogabile per richiedere i sopralluoghi di verifica FAST. Il termine ultimo del 16 gennaio 2017 è valido sia per i Comuni di cui all’allegato 1 e 2 della L 229/2016 sia per i Comuni fuori dal cratere sismico. Vediamo quali sono gli altri aspetti importanti introdotti dalla Circolare.

La scadenza del 16 gennaio 2017 per richiedere il sopralluogo di verifica FAST non si applica agli edifici ricadenti nelle zone rosse ufficialmente definite e delimitate da ordinanza sindacale. Altri articoli sul tema li potete trovare alla categoria verifica di agibilità del blog. Si distingue ora la casistica tra Comuni del cratere e fuori cratere.

Verifica FAST comuni del cratere

L’istanza per richiedere la verifica di agibilità FAST può essere presentata mediante il modello IPP presso i COC o i Comuni. Il limite temporale è fissato al 16 gennaio 2017. I casi in cui ci si può trovare sono i seguenti:

  1. Avete già presentato domanda e non avete ricevuto sopralluogo. Non dovete fare nulla se non aspettare la squadra dei tecnici che svolgerà la verifica FAST.
  2. Avete ricevuto un sopralluogo prima del 30 ottobre e il vostro fabbricato dichiarato agibile (esito A) ha subito danni tali da renderlo inagibile. E’ necessario presentare una nuova richiesta di verifica FAST.
  3. Avete un edificio dichiarato agibile (AEDES o FAST), ma ritenete che non sia così. Potete incaricare un tecnico che asseveri l’inagibilità del fabbricato, successivamente la DICOMAC procederà a un’ulteriore verifica AEDES.

La sintesi di quanto detto è riportata nel seguente diagramma. Cliccate per ingrandire.

Verifiche FAST Comuni fuori cratere

Il termine fissato per le istanze è sempre il 16 gennaio 2017.  Qui i casi sono in funzione del 27 dicembre 2016:

  1. Avete presentato istanza verifica FAST entro il 27 dicembre. Non dovete fare nulla se non aspettare la squadra dei tecnici che svolgerà la verifica di agibilità.
  2. Avete presentato istanza verifica FAST dopo il 27 dicembre. Occorre nominare un tecnico per redigere una perizia asseverata di nesso causalità tra danni e sisma. Senza la consegna di questa perizia non avrete il sopralluogo.
  3. Avete un edificio dichiarato agibile (AEDES o FAST), ma ritenete che non sia così. Potete incaricare un tecnico che asseveri l’inagibilità del fabbricato, successivamente la DICOMAC procederà a un’ulteriore verifica AEDES.

La sintesi di quanto detto è riportata nel seguente diagramma. Cliccate per ingrandire.

Conclusioni

I diagrammi di flusso riportati nell’articolo sono prodotti dalla Protezione Civile e li potete trovare in formato pdf qui.

Se avete dubbi su un caso specifico potete scrivermi a info@sismacentroitalia.it; se invece volete rimanere informati, iscrivetevi alla mailing list di SISMA CENTRO ITALIA inserendo la vostra email nel campo qui sotto.


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